Cerca per tags

Liberi dal Male Esorcismo Preghiere

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi... 

Ricerca

Tracce Audio

Il Signore ti benedica
e ti custodisca.
Mostri a te la Sua faccia
e abbia di te Misericordia.
Volga a te il Suo sguardo
e ti dia Pace.
Il Signore ti Benedica.

Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all' orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.(Mt 10,27)

Frasi da ricordare

La preghiera è la migliore arma che abbiamo; è una chiave che apre il cuore di Dio.
0.png1.png5.png2.png5.png4.png

Utenti online

1
Online


Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Tutto ciò che è incline alle passioni meramente umane, o meglio le passioni inculcate nella mente umana, sono: contro la Divina Legge, contro natura, degne dei più aspri castighi, allontanano da Dio che è Purezza, Verità e Luce, confondono l’uomo, ne oltraggiano la digintà eccelsa alla quale Dio nella Sua infinità Bontà lo ha elevato, e mettendo l’uomo in occasione di peccato e di conseguenza trasformandosi in atto, danno morte all’anima immortale.


In una parola: sono peccati mortali, gravissimi agli occhi di Dio. Uno dei peccati più gravi che possano esserci e che grida vendetta al cospetto dell’Altissimo è “l’atto impuro contro natura“; la pratica omosessuale, in cui è coinvolto il Demonio.
Il Demonio ha delle facoltà preternaturali, ovvero, può e sa benissimo usare leggi della natura a noi sconosciute per propinarci i suoi inganni, nella misura in cui il Giustissimo Giudice, Dio, glielo permette. Dunque egli può trasmettere sensazioni, immagini, suoni, pensieri, ossessioni: in breve ci accattiva, con le tentazioni; alle quali tutti siamo soggetti, chi più chi meno, e questa è l’azione ordinaria del Demonio che costituisce il suo laborio preferito, “la Tentazione”, tentare, far cedere l’uomo alla tentazione dalla quale con l’aiuto di Dio e la buona volontà può liberarsi e dunque farlo insozzare insudiciare con le proprie mani, facendogli poi disperare la Salvezza e la Misericordia di Dio, quello è il suo scopo, far perdere le anime lavate e redente col Sangue Castissimo del Divino Agnello.
Satana è odio e trasmette odio, è inimicizia e mette divisione, è sterile e vuole distruggere o meglio ci vuole far autodistruggere. In questo caso, la sessualità, da lui prediletta per vomitare sugli uomini il veleno delle sue nefandezze, diviene il suo piano di battaglia e di lì le scelerataggini, che non oso nè pensare nè scrivere, che si commettono contro questo grande dono di Dio. Calpestando la virtù l’uomo diviene più immondo della più infima bestia terrestre e più spaventoso del Demonio stesso, il quale confessò durante un’esorcismo che: “anche a me (Satana) fa schifo quello che faccio fare a voi uomini!“.

 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Gli esorcismi solitamente fanno paura a molti. 

 

NOTE: Per questioni di privacy non saranno fatti nomi di persone fisiche o località.
Sconsiglio d’assistere ad esorcismi a persone emotivamente fragili, con poca forza d’animo o per semplice curiosità; non si tratta di un gioco e le conseguenze di movimenti e/o pensieri affrettati potrebbero essere onerose.
 

Attorno alla metà di agosto ci trovavamo, assieme al collaboratore Un Esorcista Oggi, in una piccola cittadina immersa tra le colline italiane a discutere sulla reale diffusione della magia bianca tra i ceti sociali meno abbienti, il tutto in vista della compliazione d’un vero e proprio reportage sulle pratiche magiche popolari nel nostro paese.
Inaspettata arriva una chiamata: il marito d’una signora affetta da possessione diabolica, che per anni non aveva più ricevuto benedizioni, chiede un appuntamento per poter ricominciare il cammino di liberazione di sua moglie. La richiesta viene accettata e fissato l’incontro per il giorno successivo, nel pomeriggio.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che si irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi di amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

O Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell'amore di Dio e dei fratelli, sull'esempio della tua vita.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Don Antonio Mattatelli choc: Ecco le scioccanti rivelazioni che il prete esorcista ha confidato in esclusiva a Radio Cusano Campus.

Don Antonio Mattatelli è stato il più giovane degli esorcisti italiani, e in una recente intervista concessa a Radio Cusano Campus ha voluto sincerarsi con i fedeli e soprattutto con i più giovani sulla reale esistenza del demonio.

Un tema difficile e complicato che ha tenuto banco per molti secoli, contrapponendo svariate scuole di pensiero; dalle raffigurazioni medievali alle realtà spirituali, dalle mistiche personificazioni alle moderne pratiche sul web. Ma in ogni caso, una esistenza che sarebbe confermata da tutte le tradizioni religiose. E a quanto pare, quest'ultimo messaggio lanciato dal prete esorcista, avrebbe tutte le caratteristiche di un monito.
 
Una esortazione che invita uomini e donne a non cercare la fanatica onnipresenza di Satana e di non assegnargli le colpe di tutti i mali.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

fra due giorni, il 13 ottobre, saranno passati esattamente 100 anni dalla sesta e ultima apparizione della Madonna a Fatima.

 

Già nell'apparizione del 13 luglio 1917, la Madre di Dio chiedeva ai tre pastorelli:"Continuate a venire qui tutti i mesi. In ottobre dirò chi sono, che cosa voglio, e farò un miracolo che tutti vedranno per potere credere".

 

E così fu.

 

Quel 13 ottobre del 1917 era un sabato. E, su indicazione della Madonna, i tre veggenti – Lucia, Giacinta e Francesco – si recarono al luogo delle apparizioni. Dopo poco, come nelle volte precedenti, notarono il riflesso di una luce e subito dopo la Madonna si posò sullo stesso querciolo. A quel punto cominciò il dialogo fra Lucia e la Madonna:

 

Lucia"Che cosa vuole da me Vostra Signoria?"

 

La Madonna"Voglio dirti che facciano in questo luogo una cappella in mio onore, che sono la Regina del Rosario, e di continuare sempre a recitare il rosario tutti i giorni.La guerra sta per finire e i militari ritorneranno presto alle loro case".

 

Lucia"Io avevo molte cose da chiederle. Se guariva alcuni malati e se convertiva alcuni peccatori ..."

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

PREGHIERE A MARIA REGINA DEL S. ROSARIO

 

O Maria, Regina del Santo Rosario, che risplendi nella gloria di Dio come Madre di Cristo e Madre nostra, estendi a noi, Tuoi figli, la Tua materna protezione.

Ti contempliamo nel silenzio della Tua vita nascosta, in attento e docile ascolto alla chiamata del Messaggero divino. Ci avvolge di sublime tenerezza il mistero della Tua carità interiore, che genera vita e dona gioia a coloro che in Tè confidano. Ci intenerisce il Tuo cuore di Madre, pronto a seguire ovunque il Figlio Gesù fin sul Calvario, dove, tra i dolori della passione, stai ai piedi della croce con eroica volontà di redenzione.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Padre Nunzio GiuglianoNon perdere la memoria di P. Nunzio Giugliano in pochi mesi, come di solito avviene per la maggior parte dei mortali. Quando sorella morte lo ha chiamato all'eternità mancava circa un mese alla conclusione del suo primo triennio da Ministro Provinciale dei Cappuccini di Napoli. In tale ruolo, ed in poco tempo, era stato conosciuto e stimato da molti anche fuori regione.

ringraziare lo stesso P. Nunzio per quel che è stato per noi Cappuccini e per ciò che 6 ha dato alla Chiesa in quarant'anni di sacerdozio. Ha esercitato con umiltà, grande intensità, entusiasmo e competenza molteplici ministeri in obbedienza alla volontà dei suoi diretti Superiori. Il suo lavoro a beneficio degl'infermi e dei poveri, a Napoli ed a Pozzuoli, era noto a molti, soprattutto ai laici dell'OFSGifra e volontari che lo collaboravano nelle opere di misericordia corporale. Pur dotato dalla natura di un carattere forte, egli trovava il modo di farsi amare più che temere.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Padre Lodovico, al secolo Antonio Acernese, nacque a Pietradefusi (Avellino) il 14 aprile 1835. I suoi genitori: Giuseppe e Teresa Petrillo, gente benestante dei campi, sana e religiosissima. Dotato di peculiari doti di mente e di cuore; carattere vivace e schietto, volontà intraprendente e ingegno acuto, P. Lodovico già da fanciullo sentì l’inclinazione al sacerdozio. Nel 1849 entrò nel seminario diocesano di Benevento, retto allora dai Padri Gesuiti, dove ricevette una solida formazione teologica e filosofica. Alla scuola del canonico Sanseverino e del P. Liberatore, divenne  uno dei più fervidi rappresentanti del pensiero cattolico nella lotta accesa del suo tempo contro l’invadenza degli errori filosofici e sociali.
Nel 1855, terminati gli studi liceali, lasciò il Seminario e s'iscrisse ai corsi di Giurisprudenza in Avellino. L'anno seguente abbracciò l'Ordine Cappuccino. Vestì l'abito francescano nel giugno 1856, fu ordinato sacerdote il 18 giugno 1859 nella cattedrale di Napoli dal cardinale Sisto Riario Sforza, a 24 anni di età. Fu avviato alla vita cappuccina dal servo di Dio P. Tommaso da Miarianella, che da Maestro dei Novizi gli trasfuse tutta la sua fedeltà allo spirito serafico di preghiera, di povertà, di penitenza. Fu religioso integerrimo, tutto proteso verso la realizzazione dell’ideale francescano nella vita personale e comunitaria.
Rivelatosi ben presto di grande ingegno e santità di vita, fu maestro, superiore, professore di filosofia, poeta, scrittore e conferenziere illustre. Pubblicò centinaia di articoli dignitosi e apprezzati su Periodici regionali e nazionali, come Civiltà Cattolica, Annali Francescani, l’Eco di S. Francesco. Diede alle stampe diversi volumi di discorsi e conferenze e un trattato di filosofia, che meritò l’alto compiacimento del Papa Leone XIII, il Pontefice dell’enciclica Aeterni Patris. Molte altre opere rimaste manoscritte, inedite, tra cui emerge l’originale e vivace trattato di logica. Egli scrive e pubblica una trentina tra libri e opuscoli. Predica senza sosta in tutti i paesi e città della Campania, è instancabile nella sua attività, che affonda le radici nella preghiera, nello studio e nell’ascesi tradizionale più rigida.
Predicava e scriveva per un profondo bisogno della spirito, per riversare sui fratelli la pienezza esuberante della sua vita interiore, per esprimere il suo profondo tormento apostolico e l’intima commozione del suo sentimento religioso. Ingegno poliedrico, passava con la stessa freschezza e agilità dalla filosofia alla teologia e all’apologetica, dalla trattazione morale alle intuizioni della mistica e dalla storia alla poesia.
Scrisse e pubblicò molte poesie italiane e carmi latini, apprezzati per la sincera ispirazione, il gusto, la genialità, specie quando inneggiano a Maria, contemplazione sublime del suo spirito e passione purissima del suo cuore ardente.
All'epoca della generale soppressione dei conventi, fu destinato al convento di Sant’Egidio, in Montefusco, limitrofo del suo paese di origine Pietradefusi, dove si trasferì verso la fine del 1865. Riuscì a conservare all’Ordine detto Convento di Sant’Egidio e ivi rimase stabilmente per quasi un ventennio, ricoprendo per lunghi anni la carica di guardiano.
Dato il suo prestigio personale, nell'aprile 1885 con Bolla diretta del Ministro Generale fu nominato Provinciale della Provincia Napoletana, che versava in stato di abbandono e di inerzia a seguito della recente soppressione. Nella sua prima lettera pastorale, con umile sincerità, presentare ai frati dispersi dalle leggi laicistiche del nuovo Regno di Napoli, un quadro della sua vita intensa di preghiera e di apostolato durante il triste periodo della soppressione degli Ordini Religiosi:
«Per l’abbondanza della vita spirituale, Padri e Fratelli dilettissimi, come avvenne la soppressione delle nostre case, noi, ultimi tra voi, non ci siamo messi addentro agl’interessi secolareschi, non siamo per la grazia di Dio tornati indietro. La nostra vita non si nasconde; voi lo sapete. Ci siamo raccolti con la benedizione dei Superiori, sopra un Monte, cui appellano Fusco, ma per noi non è stato fusco; è stato raggiante di luce che viene da Lassù. Quel monte è stato la nostra piccola Alvernia: vi abbiamo orato, vi abbiamo studiato e vi abbiamo spiegato un’azione religiosa, morale e civile. A’ pie’ di quel monte sta la nostra nascente istituzione per la gloria di Dio e di san Francesco e per il bene della S. Chiesa e della società».
Il triennio del suo provincialato fu una rinascita, un generale risveglio tra i Cappuccini napoletani.
Allo scadere della sua carica di Provinciale, fu rimandato a Montefusco con la nomina di Padre Guardiano.
Rimasto solo nel convento di Sant’Egidio in Montefusco, dove rimase appena come rettore della Chiesa conventuale, il P. Lodovico passò dalla vita contemplativa all’azione apostolica e sociale. Nella lotta che doveva sostenere la Chiesa di allora, si affermava l’urgenza di organizzare l’apostolato dei laici, di formare il laicato alla santità. Pio IX aveva benedetto gli albori dell’Azione Cattolica e Leone XIII faceva appello al Terz’Ordine Francescano per rinnovare la vita cristiana dei fedeli e risolvere la questione sociale. P. Lodovico intuì l’attualità di questo orientamento, lo fece suo e lo sviluppò con tutti i mezzi che ebbe a disposizione. E mentre una valanga di accuse, di sarcasmi e di calunnie calava sulla vita monastica, il P. Acernese riusciva ad attirare nella solitaria e vecchia Chiesa cappuccina folle di anime ed a queste anime, che innamorava della perfezione evangelica, sapeva offrire il primo e classico strumento di santificazione e di apostolato nel mondo: il Terz’Ordine Francescano. In pochi anni istituiva e formava ad una vita cristiana fervente le Fraternità Terziarie di Montefusco, Pietradefusi, Monteaperto, Montemiletto, Montefalcione, Santa Paolina, San Giorgio del Sannio, Passo, Venticano, Taurasi, Mirabella, Bonito Lapio.
Da questa felice intuizione ed efficace applicazione dell’attualità del Terz’Ordine Francescano, il P. Lodovico giunse all’opera che doveva costituire la missione principale della sua vita, la fecondità perenne del suo apostolato, la sofferenza più profonda e prolungata e la gloria più alta della sua storia: la Congregazione delle Suore Francescane Immacolatine.
La sensibilità ai problemi sociali del suo ambiente gli aveva fatto aprire una scuola elementare nel convento di Ant’Egidio in Montefusco, che aveva affidata al confratello P. Gabriele da Dentecane, per 40 anni maestro di tutta la zona circostante, riconosciuto e decorato dall’autorità civile di medaglia d’oro.
Ma il P. Lodovico aveva avvertito che urgeva una istituzione vasta e duratura per formare le ragazze, le “figlie del popolo”,  che allora cominciavano ad essere prese di mira dalla società laicizzata. Il Signore gli mandò le anime predestinate, prima fra tutte la giovane Teresa Manganiello di Montefusco, che nel 1873, si recò dal Sommo Pontefice Pio IX per esporgli il piano di fondazione del novello Istituto. Il Sommo Pontefice edificato dal fervore e dalla umiltà della giovane terziaria, l’accomiatò con queste consolanti parole: «Benedico il tuo santo proposito, il P. Direttore, le sue opere e la nascente Congregazione».
La benedizione del Pontefice incoraggiò gli animi e fu il più felice auspicio dell’opera progettata. Il P. Lodovico pensava di mettere a capo della nuova famiglia religiosa la giovane terziaria Teresa Manganiello e cominciò a scrivere la “Piccola Regola” per il progettato Istituto. Ma Dio dispose diversamente. Teresa muore il 4 novembre 1876, a 27 anni, “proclamata santa da tutto un popolo per le sue virtù”.
La morte prematura di Teresa Manganiello fu come la caduta del chicco di grano; il suo esempio fece germogliare le vocazioni e rassodò il progetto di una nuova famiglia religiosa.
Il P. Lodovico andò avanti coraggiosamente, divenne audace, anche se l’opera progettata appariva irta di difficoltà. Completò la “Piccola Regola” per le sue Suore, che ebbe una lusinghiera elogio dall’amico P. Lodovico da Casoria e, il 4 novembre 1880, l’approvazione del Ministro Provinciale dei Cappuccini di Napoli, P. Feliciano da Sorrento. Il 2 agosto 1881 l’Arcivescovo di Benevento, Camillo Siciliano Di Rende, riconosceva la nuova famiglia religiosa, confermandone il fine particolare: la formazione cristiana e professionale delle figlie del popolo.

Tags: ,

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sui cookies 

 
Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) ed in ottemperanza alle prescrizioni del Provvedimento 229/2014 del Garante per la Protezione dei Dati Personali, informa in maniera trasparente circa l'impiego dei c.d. cookies nel presente sito www.liberidalmale.it. Di seguito procederemo ad una spiegazione di che cosa sono i cookies, delle categorie in cui sono suddivisi, di come vengono impiegati, delle modalità con cui può venire prestato il consenso e verranno fornite altre informazioni, tra cui i link a risorse esterne al fine di rispettare e tutelare la riservatezza dei visitatori e degli utenti.
 
Che cosa sono i cookies
I cookies sono piccoli file di testo che un sito invia al terminale connesso (es. il tuo device o il tuo browser), dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi al sito ed impiegati nella visita successiva. Il contenuto dei cookies viene impostato dal sito stesso e può essere elaborato lato Client e lato Server. I cookies possono essere impiegati ad esempio per favorire la fruizione delle informazioni presentate dal sito stesso, ottimizzare l'esperienza di navigazione, fornire informazioni sulle performance e sull'uso del sito (statistiche) e per molte altre finalità; taluni siti impiegano i cookies per la profilazione diretta dell'utente (es. salvataggio di informazioni sull'utente al fine di elaborazioni successive per scopi di retargeting, remarketing, profilazione ecc). Questo sito non emette cookies di prima parte con scopi di profilazione. Un sito può fungere anche da intermediario per cookies di terze parti, per poter utilizzare i servizi offerti dalle terze parti stesse, ad es. i pulsanti per i social.
In base all'impiego che ne viene fatto, i cookies vengono suddivisi in varie categorie.
cookies tecnici sono cookies necessari per la regolare fruizione delle informazioni del sito stesso, per agevolare l'utente nella navigazione del sito o per renderla più veloce, per effettuare l'autenticazione (Login) ove previsto o per salvare informazioni sull'operatività dell'utente (es i carrelli degli acquisti). Possono essere cookies di sessione (la cui validità cessa al termine della sessione di navigazione) oppure cookies persistenti (durano oltra la sessione di navigazione per ottimizzare l'esperienza di navigazione alle successive visite). Senza di essi il sito, o alcune parti del sito, potrebbero non funzionare o funzionare lentamente o in modo poco agevole per l'utente.
Una particolare tipologia di cookies, detti cookies analitici possono essere utilizzati per raccogliere informazioni (in modo aggregato) sull'utilizzo del sito, ed esempio al fine di produrre statistiche, report di analisi, migliorare le performance, semplificare le funzioni, monitorare il funzionamento del sito.
Come anticipato, i cookies di profilazione possono raccogliere invece informazioni specifiche sulle abitudini, movimenti e modi di navigazione dell'utente, sugli interessi, ed altro. Il fine è quello della profilazione dell'utente per, ad esempio, proporre alla successiva pagina o visita nel sito messaggi pubblicitari pilotati dalle informazioni raccolte. Questi cookies, in taluni casi, possono essere impiegati per lo stesso scopo anche da altri siti (proponendo nel sito visitato, informazioni raccolte durante la navigazione in siti precedentemente visitati). E' possibile che una pagina web contenga elementi (video, banner, social plugins, javascript) di parti terze, che possono essere visibili (es. video di Youtube) o non visibili graficamente (es. script per le statistiche) ma che impiegano cookies, detti cookies di terze parti, che possono avere scopi di profilazione. I cookies scaricati sul PC dell'utente, possono essere dunque letti anche da soggetti terzi ed in momenti successivi (ad es. navigando in un altro sito che impiega gli stessi elementi).
L'impiego di un qualsivoglia tipo di cookies prevede la presente informativa estesa, raggiungibile da qualunque pagina del sito. Inoltre, alcuni tipi di cookies non richiedono il consenso per essere scaricati ed utilizzati (es. cookies tecnici, di sessione) altri invece lo richiedono. Il consenso, ove previsto, viene chiesto all'utente al momento del primo accesso al sito (informativa breve), che contiene anche un link alla presente informativa estesa.
I cookies possono essere impiegati su PC ma anche su altri devices, come smarthpone e tablet. I browser ed i software per la navigazione permettono di bloccare il salvataggio di tali cookies, come indicato in seguito.

Cookies impiegati da questo Sito
liberidalmale.it, fa uso (in tutte o alcune delle pagine) delle seguenti tipologie di cookies:
- cookies tecnici di sessione; permettono di distinguere tra loro gli utenti connessi, utili per fornire ad ogni utente le funzionalità richieste senza ambiguità. Non contengono dati personali ed hanno validità che alla chiusura del browser o alla scadenza della sessione.

cookies analitici di terze parti; usati per la raccolta di dati statistici per monitorare il funzionamento del Sito; si impiega Google Analytics, strumento di analisi di Google che attraverso l'uso di cookies, raccoglie dati di navigazione anonimi allo scopo di esaminare l'uso del Sito da parte degli utenti, produrre report sulle attività nel Sito e fornire altre informazioni, ad esempio il numero dei visitatori e le pagine visitate, le modalità di utilizzo del Sito da parte degli utenti e le modalità con cui gli utenti sono arrivati sul Sito. Le informazioni ricavabili attraverso i cookies (compresi gli indirizzi IP) verranno trasmesse a Google e depositate presso i server della società stessa (Google Inc.). I dati vengono forniti da liberidalmale.it, in forma aggregata e mai collegati all'identità degli utenti, attraverso report e altri servizi informatici. Google non trasferisce queste informazioni a terzi a meno che non sia imposto dalla legge o nel caso in cui si tratti di soggetti che gestiscono questi dati per conto di Google. I dati raccolti da Google Analytics sono anonimizzati, ovvero l'indirizzo IP del terminale connesso viene mascherato (l'ultimo otteto viene posto a zero), pertanto i corrispondenti cookies sono tecnici. In ogni caso, Google dichiara nelle sue informative che non assocerà gli indirizzi IP a nessun altro dato posseduto.
Per consultare l'informativa sulla privacy della società Google, relativa al servizio Google Analytics, puoi visitare il link informativa privacy Google Analytics e Norme sulla privacy di Google.
Per avere maggiori informazioni sull'utilizzo dei cookies di Google Analytics puoi visitare il link: cookies di Google Analytics.
Per abilitare/disabilitare in modo selettivo l'azione di Google Analytics è possibile installare sul proprio browser l'apposito componente fornito da Google (opt out).

cookies tecnici:
Altri cookies di terze parti che possono essere usati nel Sito sono quelli relativi a servizi di terzi che il Sito incorpora, come video e/o plugin e/o bottoni per i social network, al fine di consentire una facile condivisione dei contenuti sui social network utilizzati dall'utente. Tali plugin potrebbero creare cookies e/o leggere cookies precedentemente creati (dalla terza parte stessa) già presenti sul terminale dell'utente. Tali cookie potrebbero avere fini di profilazione e raccolta di preferenza. La raccolta e l'uso delle informazioni da parte di tali terzi sono regolati dalle rispettive informative sulla privacy alle quali si prega di fare riferimento, seguendo i link qui di seguito riportati.
  • Facebook (pulsanti e social plugins/widgets): privacy e cookies
  • Twitter (pulsanti e social plugins/widgets): privacy e cookies
  • Google+ (pulsanti e social plugins/widgets): privacy e cookies
  • Youtube (servizio di Google Inc. per l'incorporazione di video della piattaforma Youtube): privacy e cookies
  • Google Maps (servizio di Google Inc. che permette l'incorporazione di mappe/cartine di Google Maps e servizi correlati): privacy e cookies
Questi cookies possono essere utilizzati in relazione alla presenza dei rispettivi servizi forniti dalla terze parti (es. social plugins, social buttons, video incorporati, ecc) che possono essere impiegati nel Sito (o in alcune pagine del Sito, o in alcune pagine e limitatamente a certi periodi in cui l'informazione fornita risulta valida).

Accettazione dei cookies e diritti dell'utente
Al momento del primo accesso dell'utente al Sito, viene proposta l'informativa breve sottoforma di banner in evidenza rispetto al resto del sito (il banner mostra il link alla presente informativa). Accettando l'informativa e conferendo il consenso all'uso dei cookies (che avviene cliccando sul tasto di accettazione, chiudendo il banner, cliccando sugli altri della pagina al di fuori del banner o effettuando lo scroll della pagina o proseguendo la navigazione) tale scelta viene salvata un cookie tecnico.
Ti informiamo che, ai sensi dell’art. 7 del Codice Privacy, ti spettano determinati diritti, tra i quali quello di opporti al trattamento e/o modificare i tuoi dati. A tal fine, pertanto, potrai modificare la tua scelta in qualsiasi momento accedendo nuovamente alla presente informativa e seguendo le istruzioni per bloccare o cancellare i cookies sul tuo browser. In particolare, cancellando il cookie tecnico, eliminerai la tua scelta precedentemente fatta in merito alla presente informativa.

Disabilitazione dei cookies
I cookies sono legati al software che permette di navigare e visitare le pagine dei siti (browser o altro software). E' possibile disabilitare l'utilizzo dei cookies nel browser stesso. In tal modo i cookies non vengono scaricati quando si naviga con un browser con i cookies disabilitati.
Di seguito riportiamo i link alle istruzioni per disabilitare i cookies per i browser più diffusi.
I link forniti portano a pagine gestite direttamente dai produttori dei software stessi e non sono presenti su questo Sito. Nel caso queste pagine risultino momentaneamente non fruibili, non disponibili o vengano spostate di indirizzo dai rispettivi produttori, si prega di consultare il proprio fornitore o le istruzioni o il manuale del software.



 
 
© 2017 Liberi Dal Male F.D.C. - web designer gbarchetta