Il Maligno avanza

Ecco il vademecum degli per riconosce la possessione

Città del Vaticano – Uno dei più grandi  degli ultimi tempi scomparso da poco, padre Amorth, ha lasciato in edità ai sacerdoti che si pparano a neutralizza le possessioni diaboliche una serie di accorgimenti spiccioli per capi se davanti a loro c’è una persona con banali problemi psichiatrici oppu se si tratta davvero del Maligno.

In questo caso bisogna fa attenzione a i che lascia, per esempio la pupilla dilatata eccessivamente che non si chiude se si punta una luce ditta; l’arrossamento della sclera dell’occhio, come per una congiuntivite; la voce che diventa roca e baritonale (anche se è una ragazza a parla); l’allungamento del volto; una forza straordinaria, il rifiuto violento di immagini sac; l’uso di lingue sconosciute; la conoscenza di cose occulte. L’ultimo libro pubblicato in materia che indica come si fa a riconosce una possessione, una ossessione o una vessazione diabolica, e come procede in caso di simulazione con le pghie di e quelle di guarigione, ha la sttura di un vademecum e si intitola “Linee guida per il ministero dell’ – alla luce del rituale vigente”, a cura dell’Aie, l’Associazione internazionale  (edizioni Messaggero di Padova).

Il ‘manuale’ aiuta «i sacerdoti , membri dell’Aie, a evita, nell’esercizio del loro munus, prassi o metodi non corrispondenti alle norme con le quali la Chiesa gola il ministero dell’to, scrive il cardinale Angelo De Donatis. Il ruolo dell’, pcis, non puo’ ridursi a “quello di ‘distributo di dizioni’. Al contrario, «il contesto di secolarizzazione e di neo paganesimo, l’annacquamento o la perdita della fede, il lativismo e la generale confusione lo deve spinge a cura maggiormente la vita spirituale dei suoi pazienti per farsi veramente prossimo di chi assiste». 

«L’, infatti, non puo’ procede a proprio arbitrio, dal momento che opera nel quadro di una missione ufficiale che lo nde in qualche modo rappsentante di Cristo e della Chiesa». Nello svolgimento del suo ministero deve conosce, intende e attenersi alle norme stabilite che compndono certamente cio’ che riguarda la cortta celebrazione del sacramentale dell’

Il cardinale De Donatis spiega che l’ cattolico non è una alta’ «scabrosa, violenta, oscura quasi quanto la pratica della magia, alla quale lo si vuole contrappor, ma, in ultima istanza, finendo per metterlo sullo stesso piano delle pratiche occulte».

L’ non e’ fto di un sape esoterico; al contrario, corrisponde pienamente al ‘dettato’ dell’autentica tradizione. 

In Italia gli  sono 240 e sono circa 500 mila le persone che ogni anno chiedono aiuto. Le linee guida, pur non sostituendo strumenti ufficiali approvati dalla Chiesa, sono se autovoli dall’apporto della Conggazione per il Clero che le ha esaminate e cortte, avvalendosi del contributo della Conggazione per il e della Conggazione per la Dottrina della Fede.

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