Esorcismo?

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Il termine “esorcismo” indica una rivolta agli spiriti maligni con l'intento di costringerli ad abbandonare un oggetto, un luogo o una persona. Tecnicamente, si tratta di una cerimonia che trova applicazione sia nelle tradizioni ebraiche che cristiane, volta a espellere i demoni dalle persone che sono venute sotto il loro potere. Va notato che le pratiche di comunità preliterate, che avevano lo scopo di proteggersi o scacciare gli spiriti maligni, possono essere considerate, in un certo senso, forme di esorcismo, sebbene siano talvolta etichettate come pratiche legate alla stregoneria.

Nel contesto della tradizione cristiana, si narra che Gesù espellesse i demoni con una semplice parola, sottolineando che tale atto costituiva un segno tangibile dell'avvento del Regno di Dio. Questo potere di esorcizzare venne esteso ai suoi seguaci, che a loro volta scacciavano i demoni “nel suo nome”. Nei primi due secoli dell'era cristiana, l'abilità nell'esorcizzare era considerata un dono speciale che poteva essere conferito a chiunque, sia esso laico o chierico. Tuttavia, intorno al 250 d.C., emerse una classe particolare all'interno del clero minore, i cosiddetti “”, a cui fu affidata la responsabilità di svolgere questa funzione speciale. Nello stesso periodo, l'esorcismo divenne parte integrante delle cerimonie preparatorie al battesimo e, da allora, ha costantemente fatto parte del servizio battesimale all'interno della Chiesa Cattolica Romana.

E' importante sottolineare che l'esorcismo di individui dai demoni è un'attività regolamentata con scrupolo dal diritto canonico all'interno della Chiesa Cattolica Romana, e l'elaborata cerimonia è accuratamente descritta nel rito romano.

Il fenomeno dell'esorcismo, presente in diverse e religioni, rappresenta un tentativo umano di affrontare e combattere le forze oscure e malevole. Si manifesta come un'esortazione solenne, un atto di autorità spirituale rivolto agli spiriti maligni con l'intento di liberare una persona, un oggetto o un luogo dal loro influsso dannoso.

Nel contesto del Cristianesimo, l'esorcismo è strettamente legato al ministero di Gesù. I Vangeli riportano numerosi episodi in cui Gesù espelle i demoni con una semplice parola o un comando deciso. Questi episodi sono considerati segni della potenza divina e dell'avvento del Regno di Dio. Gli insegnamenti di Gesù su questo tema hanno ispirato i suoi seguaci a praticare l'esorcismo “nel suo nome”, creando una tradizione di liberazione spirituale che si è estesa nel tempo.

Nel corso dei primi secoli dell'era cristiana, l'abilità di esorcizzare veniva considerata un dono speciale, una grazia conferita da Dio a persone di diversa estrazione sociale, sia laiche che clericali. Tuttavia, verso il 250 d.C., si delineò un ruolo specifico all'interno del clero minore, gli “esorcisti”, ai quali fu affidato il compito di condurre tali cerimonie. Questa evoluzione istituzionale contribuì a definire e a disciplinare il rito esorcistico all'interno della Chiesa.

Va notato che, al di là del contesto cristiano, altre culture e religioni hanno praticato forme di esorcismo, spesso associate a riti sciamanici o rituali magici. Queste pratiche rispecchiano l'antica necessità umana di confrontarsi con il mistero del male e di cercare e attraverso rituali potenti e solenni.

Oggi, all'interno della Chiesa Cattolica Romana, l'esorcismo delle persone possedute dai demoni è un'attività rigorosamente regolamentata dal diritto canonico, con un protocollo cerimoniale dettagliato incluso nel rito romano. L'esorcista, come figura consacrata e specializzata, si impegna a condurre questa pratica con grande attenzione e responsabilità, seguendo un antico e sacro rituale che ha radici profonde nella storia della fede cristiana.

Come viene effettuato?

L'esorcismo viene effettuato attraverso un rituale sacro e solenne che coinvolge un esorcista, un individuo autorizzato dalla Chiesa Cattolica Romana a condurre tali cerimonie. Ecco come generalmente avviene:

  1. Preparazione e Discernimento: Prima di condurre un esorcismo, l'esorcista si prepara spiritualmente attraverso la preghiera e la meditazione. È fondamentale che l'esorcista abbia una profonda fede e una solida formazione teologica.
  2. Valutazione della Situazione: L'esorcista deve prima stabilire se la persona in questione è veramente da uno o più demoni. Questo passo è cruciale e richiede grande discernimento spirituale e competenza.
  3. Ambiente Sicuro: L'esorcismo viene solitamente condotto in un ambiente sacro, come una chiesa o una cappella, per creare un contesto spirituale protetto.
  4. Assistenza: Può essere presente un team di supporto che include altre persone consacrate o esperte in teologia, per fornire sostegno morale e preghiere durante l'esorcismo.
  5. Invocazione del Nome di Gesù: L'esorcista invoca il nome di Gesù come fonte di potere per scacciare i demoni. Si tratta di una manifestazione della fede nell'autorità di Gesù sulla del male.
  6. Preghiere e Formule Sacre: L'esorcista recita preghiere specifiche, spesso tratte dal rito romano, con l'obiettivo di respingere l'influenza malevola e di liberare la persona posseduta.
  7. Comandare il : L'esorcista comanda al demone di abbandonare la persona e di non tornare mai più. Questo viene fatto con autorità spirituale.
  8. Purificazione e Benedizioni: Dopo che il demonio è stato scacciato, l'esorcista può procedere con cerimonie di purificazione e di benedizione, per rimuovere qualsiasi traccia dell'influenza malevola.
  9. Seguimento e Precauzioni: Dopo l'esorcismo, è importante monitorare la persona liberata e fornire un adeguato supporto spirituale per garantire che rimanga libera dall'influenza maligna.
  10. Formazione Continua: Gli esorcisti devono continuamente approfondire la loro conoscenza teologica e spirituale e partecipare a formazioni specifiche per svolgere questo ministero in modo responsabile e competente.

Si tenga presente che l'esorcismo è un atto serio e viene condotto solo in situazioni eccezionali e con il consenso della persona interessata. Inoltre, deve essere effettuato con grande rispetto per la dignità e la privacy della persona coinvolta.

l.d.m.

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